Amministrazione   Turismo   La cultura   Il paese 
HOME 
Sei in: Homepage | Cultura | Storia | Antichità ITA | FRA
Antichità
MENU
  Antichità
  La maladière
  Il castello

RICERCA
 

IL SITO
  Mappa
  Credits

Notiziari comunali
Logo notiziari comunali

WEB CAM aeroporto
Webcam aeroporto di Saint-Christophe

Con tutta probabilità, la collina di Saint-Christophe è stata abitata fin dall'epoca preromana, prima che vi si stabilissero le legioni romane

Nonostante la maggior parte dei resti delle antiche costruzioni sia stata sotterrata a più riprese dalle frane, sono state ritrovate numerose testimonianze dei tempi antichi.

Urna funebre

Tra i pezzi archeologici di maggior rilievo, occorre ricordare l'urna funebre ritrovata casualmente nel marzo del 1903 durante i lavori di dissodamento dei terreni incolti nella zona di Pignet. A due metri di profondità, dopo aver scavato tra pietre e macerie, gli operai che lavoravano per un certo Alexandre Grappein videro che una lastra di marmo di Aymavilles, bloccata da tre griffe di ferro, copriva un'urna cilindrica.

L'urna era circondata da 6 lacrimatoi di 8 cm di altezza e da due caraffe di 18 cm di altezza, di cui una perfettamente intatta e l'altra rotta dal colpo di piccozza.

Accanto, trovarono anche un piatto di argilla di 16 cm di diametro, decorato con cerchi, rosoni e leoncini. Nel centro, c'era incisa l'iscrizione in caratteri romani L. CELIE. Gli esperti che a quei tempi si occuparono dell'urna conclusero che risaliva al primo secolo dell'era volgare e che probabilmente, era appartenuta a una famiglia plebea.

Inscrizione romana

Su una lastra di marmo bianco fissata alla facciata esterna del muro sud della chiesa parrocchiale è possibile ammirare la seguente iscrizione romana

L. BÆBATIO
LI. SERG
FORTUNATO
ALDI PATRI
PIETISSIMO
FORTUNATA
FILIA

Il destinatario di tale iscrizione apparteneva chiaramente alla GENS BÆBATIA.

Piramide tronca

Piramide tronca

A est della frazione di Veynes è stata ritrovata una piramide tronca a base triangolare. Due facciate sono prive di incisioni, mentre la terza, esposta a sud, presenta un'iscrizione talmente rovinata da risultare incomprensibile. Eccola:

M AVG VS M F
ER
MAC M L ANV

La tradizione popolare vuole che su questa piramide fu celebrata la messa all'aperto che precedette la costruzione della cappella di Veynes.

Pietra tombale di San Grato

La chiesa di Saint-Christophe può vantarsi di avere un tesoro unico: la pietra tombale di San Grato, il grande protettore della nostra diocesi.

Questa lastra del V secolo ricopriva la tomba del santo e fu portata da Aosta a La Maladière (Saint-Christophe) per guarire i lebbrosi.

Dopo il 1425, La Maladière cadde in rovina e la lastra fu collocata nella chiesa di Saint-Christophe, dove è rimasta fino ai giorni nostri.

Essa reca l'iscrizione seguente:

HIC REQVIESCIT IN PACE
S(AN)C(TÆ) M(EMORIAÆ)/
GRATVS EP(ISCOPU)S
D(E)P(OSITUS) SU(B) D(IE) VII
ID(US)/
SEPTEMB(RIS)

(Qui riposa in pace Grato, vescovo di santa memoria, deceduto il giorno 7 settembre)

Statua di Saint Christophe

Vicino all'altare maggiore della chiesa parrocchiale, si elevava una statua policromatica di legno raffigurante Saint Christophe, particolarmente interessante per la sua altezza (3,50 m).

Oggi, questa statua gigantesca è situata in una cappella a lei dedicata, affacciata sul lato sinistro della chiesa.

© 2005 - 2008 Comune di Saint-Christophe.
Valid HTML 4.01! Valid CSS!