Il comune è provvisto di un sistema di irrigazione molto completo, grazie ai quattro ru che ne rappresentano la ricchezza principale e che bagnano anche i territori di Roisan, Porossan e Quart. Tutti e quattro attingono le loro acque dal Buthier e solcano parallelamente la collina:
1) Il ru Baudin, progettato e fatto costruire da Sire Jacques di Quart nel 1287, nasce nella zona di Saumont di Aosta e scorre fino a Villefranche. È il ruscello più basso, realizzato ai piedi della collina.
2) Il ru Champapon è il più vecchio. Esso appare in un verbale redatto dal notaio Gros in data 15 marzo 1754, in cui viene stabilita la suddivisione delle corvée per la sua gestione. Tuttavia, si ritiene che la sua creazione risalga probabilmente al XIII secolo. Il suo corso irriga Roisan, Porossan, le terre a sud di Sorreley, il pianoro di Senin e gli orti di Quart. Esso è lungo 4.875 tese, ossia 9.120 metri.
3) Il ru Prévôt è stato chiamato così poiché fu fatto scavare verso il 1287-1300 dal prevosto Henri di Quart, fratello di Jacques. Le sue acque arrivano fino al castello di Quart. Esso è associato a una splendida opera d'arte del Medioevo, l'Acquedotto di Porossan: dopo sette secoli, la sua struttura continua a dominare maestosa.
4) Il ru Pompillard viene chiamato anche Ru pi aat, poiché è il più alto sulla collina. Esso nasce a monte del capoluogo di Valpelline e muore all'estremità orientale del comune di Saint-Christophe. Il ruscello fu realizzato su iniziativa del canonico Jean de Macynod, abitante e parroco di Roisan. La costruzione iniziò dopo l'8 dicembre 1409, ossia dopo che il duca di Savoia concesse ai parroci di Roisan, Saint-Laurent d'Aoste e Saint-Christophe, il permesso di realizzare il suddetto ruscello.
L'utilizzo delle acque era subordinato al rispetto di uno "statuto" che prevedeva:
a) la suddivisione dei tratti d'acqua in base alle terre possedute da ciascun proprietario;
b) la suddivisione delle corvée per la conservazione in buono stato dei ru.
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