|
|
|
| Notiziari comunali |
|
|
|
|
|
|
| WEB CAM aeroporto |
|
|
|
|
Le scuole del comune di Saint-Christophe, come accadde per la maggior parte delle parrocchie della Valle, nacquero grazie agli aiuti finanziari dell'antica confraternita del Saint-Esprit, soppressa dal decreto dell'8 gennaio 1769 di Monsignore Pierre-François de Sales, vescovo di Aosta.
La scuola fu istituita vicino al presbiterio, presso la sede stessa della confraternita, e Jean-François Brunat si occupò delle lezioni.
Tuttavia, a causa della distanza dei luoghi, del cattivo tempo durante l'inverno e del pericolo dei lupi, i bambini di Senin e Sorreley non potevano scendere fino al capoluogo. Nell'aprile del 1773, il consiglio municipale chiese al vice-balivo l'autorizzazione per vendere alcuni possedimenti di La Maladière al fine di trovare il denaro necessario per istituire una scuola nei due villaggi.
Nel 1786, c'erano dunque tre scuole miste: una a Sorreley, una a Senin e una a La Plaine. La frazione di Parléaz ebbe la sua scuola nel 1815, grazie all'impegno del parroco Victor Gorré che, tra l'altro, fu anche il fondatore della scuola femminile del capoluogo. Nel 1921, la scuola di Parléaz fu soppressa e le classi quinta e sesta furono spostate nel capoluogo.
La classe quarta aveva sede nei locali di casa Viglino, a Pallein, mentre fino al 1950, c'era una terza anche nella frazione di Gallesio, presso l'abitazione di una certa Célestine.
In generale, le scuole erano aperte sei mesi all'anno, da novembre ad aprile, ossia durante il periodo in cui i bambini non erano impegnati a pascolare il bestiame o a raccogliere le castagne, la frutta e le patate.
Il compenso degli insegnanti non era molto elevato: il maestro di Saint-Christophe, ad esempio, percepiva 30 franchi per tre mesi di scuola.
Per maggiori informazioni, cliccare sui link seguenti:
|